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Home arrow Prefazione!
Prefazione! PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandra Core   

 

L’Ironia è puro istinto di sopravvivenza. È una corda che ci tiene appesi alla vita e, per quanto possa tirare, consente di farci oscillare tra il nostro essere più folli e il nostro apparente senso di normalità. È la soluzione empirica a tutti i nostri problemi, il che non è poco! Nel tentativo di spiegare il contenuto di questo libro e di cercare un senso in queste parole, mi ritrovo nella disperata convinzione che non ne risieda nemmeno uno! Io credo che l’autore, a un certo punto della sua presunta esistenza, sia stato colto da una rara forma di isteria parossistica o, nel migliore dei casi, che si sia semplicemente affacciato nel Dentro del Mondo per ricavarne una qualche assoluta verità. In fondo basta guardare dove vive! Un luogo dimenticato da Dio, dove però Dio esiste (qualcuno dovrebbe dirgli che non si tratta di lui). Dove tutte le meraviglie sembrano nascere intorno alla sua dimora. Un luogo dove una manciata di roccia sfida letteralmente la gravità per poi morire a picco su un’immensa quantità di mare blu cobalto. E le stradine sembrano dolcemente danzare intersecando un gioco di geometrie azzardate. Un luogo dove la notte, che un singolo scorcio di faro non arriva a illuminare, riuscirebbe a divorarti. Qui potresti dimenticare anche di esistere e, finalmente, Esistere! Tutto questo è decisamente incantevole, come per lui lo è quel magico Universo delle parole. Le usa come fossero un delicato e bizzarro strumento e con esse ha l’intento di rivelare quello che, infine, risulta essere l’aspetto più autentico e saporito della nostra esistenza. Descrivendo ironicamente il Senso Non-Senso della nostra vita e lasciando una differita sensazione di incredulità, ci comunica come a volte si possa essere i migliori protagonisti delle nostre storie. Provocatore, curioso e impenetrabile, Campanile è una di quelle persone che, quando fanno un salto nella tua storia personale, lasciano un segno.Ora mettetevi pure comodi, lasciate a casa l’universo dei dubbi, e ricordate che niente si sa, tutto si immagina!

 Alessandra Core