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This is the end - Beautiful friend the end

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Scritto da Administrator   

Tratti dal Libro 

La storia di quando presi il treno Business Trenitalia: superlusso, superveloce, supercostoso, supercalifragilistichestiralidoso. Ero in stazione. Vitantonio chiamavami nel momento in cui il sottoscritto prendeva il treno BIZ 1° classe, di cui voi barboni che andate in giro in bicicletta spacciandovi per ecologisti non sapete nemmeno pronunciare il nome (e a onor del vero nemmeno il controllore), che fa Milano-Roma in 4 ore con una sola fermata a Bologna (sì, per le altre città devi lanciarti dal finestrino mentre il treno è in corsa). Il biglietto ovviamente si compra solo alla macchinetta elettronica della Findomestic. Quando il mio Motorola Raz Black (non grigio da barboni) ha squillato non potevo rischiare che qualcuno dei senatori che viaggiavano in seconda classe si accorgesse che stavo parlando con un laureato in ingegneria che fa l’insegnante supplente in un professionale, così sono corso fino in bagno, mi sono chiuso e l'ho scaricato nel cesso. Quando sono uscito ho sfoderato la mia copia di Millionaire e Vissani, che cucinava nel vagone ristorante e che mi guardava con occhio sospettoso, ha pensato ad un attacco di diarrea e la mia dignità è stata preservata. Insomma tutto è bene quel che finisce..

Questa storia sulla mia presunta omosessualità deve finire. Non potete infamare in siffatta maniera una persona senza delle prove. Ogni volta che sento i vostri commenti piango e poi mi cola tutto il mascara.

Questo polverone sulla mia infondata omosessualità finirà presto: il mio intuito femminile non mi tradisce mai.

Non ricordo mai l'ultimo pensiero prima di addormentarmi, ma evidentemente deve essere molto noioso.

Io credo nell'esistenza di un'entità soprannaturale con una sola gamba.. altrimenti non si spiegherebbe il mistero delle mie decine di calzini spaiati.

Ultimamente la tv è diventata così noiosa che preferisco guardare i programmi della lavatrice.

Ho bevuto coca cola e aspirina, dicono che sia allucinogena, che stronzata, vero Bambi, vero Dumbo?

Oggi ho capito una cosa importante: per essere fidanzati non basta essere belli, intelligenti, ricchi, affascinanti, simpatici, automuniti e militi esenti; bisogna avere anche una ragazza.

Molti mi dicono "vorrei essere una mosca per entrare nella tua classe a vedere come insegni".. che spiritosi. Ecco comunque per i più curiosi un estratto di una mia lezione d'italiano.
[...] Allora babbuini ora vi faccio vedere come si divide in sillabe. Prendiamo per esempio la parola palle. Ogni suono corrisponde ad una sillaba, ma quando c'è una doppia dovete dividerla in due: pal-le. Praticamente dovete rompere le palle, cosa che vi viene naturale [...]

Se avete delle critiche da fare sappiate che non sono vendicativo. Ora vado, oggi è sabato, grandi pulizie e devo ancora spolverare la camera delle torture.

Sono molto legato alle tradizioni. Mio nonno navigava sulle paranze. Mio padre navigava sulle petroliere. Io navigo su Internet ed ho una donna in ogni portale. Ora vado a prepararmi: stasera esco con Supereva.

Non per riaprire la bufera sulla mia sessualità, ma devo ammettere che ho sempre avuto un debole per Babbo Natale e per Satomi dei BeeHive[1] (anche se per un breve periodo l’ho tradito con “E’ quasi magia Johnny”).

Tutti i luridi anziani, che non sappiamo più dove metterli, bisognerebbe ammazzarli tutti, appena nati.

Sono troppo avanti per questo le ragazze mi vengono dietro.

Io purtroppo non sono una donna.. ma sono certo, dopo aver visto la faccia di molte suore, che posso tranquillamente aspirare ad essere una santa.

Ho comprato una Porche: finalmente troverò una ragazza che mi ami per quello che sono.

Bologna. Amo Bologna (Forse perché non ci sono mai stato) e  Amo le bolognesi (Forse perché non ci sono mai stato)

Tutto è vero se ci credi.

Non ho dubbi: ho solo certezze infondate.

Cambio spesso città prima che loro cambino me.